La canzone d’autore

Viaggio musicale tra Roma e Napoli

la-canzone-roma-napoli.jpgL’ASSOCIAZIONE A.CORELLI INFORMA GLI APPASSIONATI DEL PROSSIMO CONCERTO IN SALA RIARIO VENERDI’ 5 MAGGIO 2017 ore 21,00 Canzoni napoletane e canzoni romane presentate einterpretate dalle voci di
Elisabetta Berto, Gaetano Patrizio Sbriglione
accompagnati al pianoforte da Davide Mengarelli
UN PERCORSO MUSICALE CHE METTE A CONFRONTO LA STORIA DELLA CANZONE ROMANA e quella napoletana spiegando i motivi per cui la canzone partenopea è diventata espressione universale dell’italianità e la capitolina, pur essendo di uguale bellezza e intensità, non ha avuto nel mondo passato la stessa fama. Il percorso culturale racconta la storia di due regioni, due città, due melodie e due modus vivendi
diversi. LA CANZONE CLASSICA NAPOLETANA, è uno degli aspetti musicali più rappresentativi della musica italiana ed è diventata, insieme al melodramma, simbolo dell’Italia musicale nel mondo. La canzone napoletana d’autore, si distingue dalla produzione del folklore napoletano, per essere più legata al filone melodrammatico, infatti molti autori d’opera e di romanze da salotto tra i quali Bellini, Donizetti, Rossini, Tosti, si sono dilettati nella composizione di canzoni napoletane. Nonostante le origini popolari, secondo alcuni musicologi la canzone napoletana apparterrebbe eccezionalmente alla musica colta.
ANCHE LA CANZONE ROMANA pur non essendo famosa nel mondo come quella napoletana ha degli illustri compositori di musica colta quali il Parisotti che musicò dei versi di Gioacchino Belli o musicisti estimatori quali Ciaikovski che si ispirò allo stornello “Alla Renella” per il suo Capriccio Italiano o Goethe che si interessò ai sonetti romaneschi, gli stessi che Puccini fa rivivere nella Tosca.
Se il festival più importante della canzone napoletana è stato quello di Piedigrotta, manifestazione religiosa e musicale, così a Roma le più celebri melodie , sono state composte per il Festival di San Giovanni. In molte edizioni di questi festival hanno partecipato brani che ancora oggi risuonano nella nostra memoria musicale e che questa sera ascolterete. Alcuni dei brani in programma: Nino si voi dormite, l’te vurria vasà, Reginella, Dicitencello vuje, Barcarolo romano, Serenata sincera, streghe, Era de maggio. VI ASPETTIAMO