Pumpo Roberta

Docente di viola e violino


Scopri le attività di Roberta Pumpo
Curriculum:

Roberta Pumpo è nata a Salerno nel 1975, si è brillantemente laureata in VIOLA presso il Conservatorio S.Cecilia di Roma sotto la guida del M° Massimo Paris e del M° Luca Sanzò.
Ha conseguito il Diploma Superiore triennale di Scuola Sperimentale di Musica da Camera, presso il Conservatorio di Roma “Santa Cecilia” sotto la guida del M° Maria Rosaria Clemente.
Ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento e Master classes con importanti maestri tra i quali il M° Bruno Giuranna, il M° Massimo Paris e il M° Luca Sanzò.
Nel Maggio 2004 ha conseguito l’Attestato di Competenze Superiori rilasciato dal Conservatorio S.Cecilia di Roma avendo frequentato il Corso di Formazione Superiore per Archi, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo.
Ha suonato, e continua la sua attività concertistica, per molte Associazioni Musicali e Culturali come componente di formazioni da camera ed ensemble, patrocinate dal Comune di Roma, dalla Provincia e dalla Regione Lazio.
Ad esempio:
Per l’ Associazione “G.B.Pergolesi” ha suonato il quintetto di Mozart K407 al Museo Nazionale di Palazzo Venezia.
Per il Festival “Willy Ferrero” Organizzato dall’Associazione Musicale “A. Corelli” con cui ha un’ assidua collaborazione.
Per “Musica Insieme”, un Progetto di Solidarietà a cura di SETEM ha interpretato il trio in do minore di Mendelssohn.
Ha fatto parte dell’“Ostia Chamber Orchestra, orchestra sinfonica giovanile, perfezionata dal M° M. Fiorini, patrocinata dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con la quale si è esibita svariate volte presso il nuovo Auditorium di Roma ed è stata invitata in Spagna, a partecipare al Festival “Felip Pedrell” come ospite, nel luglio 2008.
Ha suonato nell’Orchestra del Vaticano sotto la guida del M° Marco Frisina in svariate occasioni e ha partecipato con la stessa nell’ Aprile 2008, ad un tour nelle più importanti sale concertistiche della Germania.
Ha suonato alla presenza di Papa Benedetto XVI in occasione del Giubileo dei Giovani Universitari in S.Pietro e, in svariate occasioni a S.Maria Maggiore diretta dal M° Miserachs.
Si esibisce con varie realtà orchestrali , come ad esempio il Melos Ensemble diretto dal M°. Filippo Manci Ha fondato il “Quartetto d’archi Sharareh” con cui svolge un’intensa attività concertistica esibendosi nei maggiori teatri della capitale e non solo come l’Auditorium “Parco della Musica” ed il Teatro Olimpico.
Insegna presso l’Associazione Musicale “Arcangelo Corelli”, impartendo lezioni di violino, musica d’ insieme e solfeggio da oltre 10 anni.
Ha frequentato il Corso Nazionale di Formazione “L’educazione musicale del bambino da 0 a 6 anni” secondo la Music Learning Theory di Edwin Gordon, autorizzato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ed è l’unico corso sulla Music Learning Theory riconosciuto ufficialmente da Edwin E. Gordon in Italia, per la durata complessiva di 200 ore presso Associazione italiana Gordon per l’apprendimento musicale.
Durante il corso ha quindi approfondito i temi:
– Music Learning Theory
– Sviluppo e Improvvisazione dell’Audiation in modi e metri ritmici usuali ed inusuali
– La guida informale all’ apprendimento musicale dei bambini 0 – 24 mesi e 3 – 6 anni
– Applicazioni Pratiche (Docenti A. Apostoli, A. Borsacchi)
– Respiro-movimento-voce (Docente S. Biferale)
– Elementi di psicologia dell età evolutiva (Docente V. Ricciotti)
– Osservazione di classi dimostrative di Musicainfasce® (0 – 24 mesi)
– Applicazioni Pratiche (Docenti E. E. Gordon, A. Apostoli)
– Metodologia dell’ osservazione. Concetti base (Docente R. Toti)
– Osservazione e pratica di tirocinio nei corsi di Musicainfasce® (0-6 anni) per un minimo di 15 ore
Ha inoltre frequentato il Seminario di specializzazione residenziale di 16 ore e affrontato il Test per diventare Insegnante Associato AIGAM.
Nel 2015 ha frequentato il corso di 70 ore di Istruzione Formale per “L’Educazione del Bambino dai 6 anni in su secondo la Music Learning Theory di E.E.Gordon” presso l’Associazione Italiana Gordon per l’ Apprendimento Musicale A.I.G.A.M.
Durante il corso ha quindi approfondito i temi:
-L’apprendimento del linguaggio musicale secondo la Music Learning Theory
-Apprendimento discriminatorio ed inferente: la sequenza di apprendimento della competenze
-Le attività sequenziali di apprendimento: i primi 10 minuti di ogni lezione
-Il respiro il corpo e il movimento nell’apprendimento musicale
-La sequenza di apprendimento dei contenuti tonali e ritmici: i pattern
-Le attività di classe e il lavoro sul repertorio vocale e strumentale
-L’integrazione fra attività sequenziali di apprendimento e repertorio: verso la performance
-L’improvvisazione: competenza propedeutica alla lettura
-Lo sviluppo della musicalità durante le prove corali
-L’utilizzo dell’audiation per l’alfabetizzazione musicale negli ensemble corali tradizionali
-La scelta del repertorio corale e sua funzionalità didattica
-Punti di forza e problematiche nella gestione di un coro scolastico
Nel luglio 2107 ha frequentato il corso di 44 ore e conseguito l’ attestato “La Voce, il Suono e la Musica nella Preparazione al Parto ed alla Nascita” presso A.I.G.A.M.
Il programma prevedeva:
-Il lavoro in gruppo sul corpo e sul respiro finalizzato al canto che costituisce, per le donne in gravidanza, un’occasione di fare esperienze di grande rilevanza rispetto alla gravidanza, al parto e alla nascita del bambino. Per emettere la propria voce e farla risuonare nel corpo è importante lavorare sul peso del proprio corpo, sull’appoggio e sul respiro; tutti temi di grande valore simbolico rispetto all’esperienza del parto. Inoltre, il cantare porta in sé la domanda implicita “per chi?”.
-Percepire le reazioni del feto in utero durante il canto, immaginare in che posizione ascolta, che espressione fa, se apprezza il canto ecc., porta la donna a tenere in mente il bambino come un soggetto con cui entrare in relazione già durante la vita prenatale per potersi nel momento del parto ritrovare e ri-conoscere.
-Imparare una nenia ripetitiva, sul ritmo del cuore, significa poter avere uno strumento in più durante il travaglio per vivere quelle ore con consapevolezza. Il canto libera endorfine, fa respirare. Il canto è ritmo e tempo. Il canto rassicura.
-Dare l’opportunità attraverso il canto di esperire una respirazione naturalmente ampia e libera ed una condizione posturale che, nell’atto del lasciar uscire la voce, distende le tensioni mantenendo il tono muscolare. Favorire esperienze nella diade madre bambino che fungano da continuum nella relazione fra prima e dopo la nascita.
-Creare i presupposti perché il canto e la musica diventino, fin dall’inizio della relazione, una modalità di comunicazione e un ambito di espressione di stati d’animo e “affetti” che restano spesso inespressi. Arricchire “l’universo sonoro” materno (A. Tomatis), vera e propria fonte di stimoli vibro-tattili e poi acustici per il bambino.
-Favorire la percezione del bambino come soggetto di una relazione, già capace di ricevere e di dare facendo al tempo stesso esperire alla madre già nel periodo prenatale la sua funzione di contenimento emotivo e di cura del bambino.
Ha già attivato corsi Gordon, per l’ associazione A.I.G.A.M e suoi progetti privati, a Roma.

Metodologia didattica:

La grande esperienza di anni insegnamento, le ha permesso di creare un metodo a misura di bimbo, unendo la sua formazione classica, proveniente dalla rigida educazione strumentale del conservatorio, alla capacità di creare un metodo che si avvicini ai processi di apprendimento di allievi molto giovani, grazie anche alla sua formazione nel campo.